1. Definire il progetto preventivato
Chiedete potenza in kWp, modelli, disposizione, produzione simulata e lavori inclusi. Distinguete pannelli sovrapposti e tetto integrato: funzioni e ambito del cantiere differiscono. Confrontate varianti dello stesso edificio indicando cosa conserva o sostituisce ciascuna. Il solo prezzo del modulo non rappresenta il costo del progetto installato.
2. Aggiungere i costi dell’edificio
Valutate accesso, ponteggi, struttura, impermeabilizzazione, elettricità, allacciamento e avviamento secondo il bisogno effettivo. Precisate IVA, rimozione, coordinamento ed esclusioni. Separate rifacimento del tetto, batteria, ricarica e backup. Concordate una riserva per i lavori incerti invece di applicare la stessa maggiorazione a ogni casa.
3. Individuare il programma Pronovo
Pronovo distingue rimunerazioni uniche per piccoli impianti sotto 100 kW, per grandi impianti da 100 kW e rimunerazioni uniche elevate per determinati impianti senza autoconsumo da 2 a 149,99 kW. Verificate potenza, tipo, data di messa in servizio, eventuali bonus e procedura. Usate il calcolatore ufficiale e conservate i parametri. Una percentuale del preventivo o un marchio dell’installatore non conferma l’importo concesso.
4. Verificare altri incentivi e imposte
Consultate programmi cantonali e comunali per la misura, con regole di cumulo, date e documenti. Confermate spese fiscalmente ammesse e incentivi da sottrarre per edificio, cantone e anno. Una deduzione dal reddito imponibile non equivale al rimborso della fattura. Presentate l’effetto fiscale separatamente senza promettere la stessa riduzione a tutti i proprietari.
5. Pianificare i flussi finanziari
Elencate acconti, fatture, domande, decisioni e pagamenti attesi. Definite chi prepara e presenta ogni dossier con la vostra autorizzazione. Confrontate liquidità, prestito e contratti con terzi considerando spese, interessi, garanzie e uscita. Il costo netto finale stimato non determina da solo i fondi necessari all’inizio dei lavori.
6. Confrontare costi e benefici futuri
Distinguete elettricità usata sul posto, eccedenze vendute e acquisti restanti. Applicate prezzi effettivamente evitati e contratto di ritiro ai flussi corrispondenti. Aggiungete manutenzione, assicurazione, finanziamento e sostituzioni. Confrontate una variante senza batteria e ipotesi meno favorevoli. Dividere il costo iniziale per un anno di risparmi dà un indicatore semplice, non una garanzia di rendimento per l’intera durata.
