1. Comprendere i limiti delle statistiche
Il SAIDI misura la durata media delle interruzioni per consumatore. Il rapporto ElCom sul 2024 considera interruzioni di almeno tre minuti. Da solo non permette di conoscere frequenza o causa degli eventi più brevi nel vostro immobile. Chiedete informazioni relative all’indirizzo e agli orari osservati.
2. Documentare prima di trarre conclusioni
Annotate data, ora, apparecchi interessati, durata osservata e messaggi di errore. Conservate i registri disponibili e chiedete al gestore se conosce un evento corrispondente. Una presa intelligente o un registro può non rilevare eventi brevi. Un’impresa elettrica deve verificare l’impianto; se necessario, uno specialista sceglie un analizzatore adatto e interpreta le misure.
3. Definire la continuità necessaria
Elencate circuiti essenziali, potenza e correnti di avviamento. Stabilite l’interruzione massima tollerata e l’autonomia richiesta. Per apparecchi medici, fate convalidare la soluzione dal fornitore e dal professionista responsabile del loro utilizzo. Una pubblicità sul passaggio rapido non dimostra la compatibilità.
4. Verificare la funzione di emergenza del modello
Chiedete la documentazione del modello venduto in Svizzera: batteria compatibile, commutazione, circuiti alimentati, potenza, riserva e riavvio. Fronius descrive per esempio PV Point come un circuito di emergenza con interruzione; i modelli non offrono tutti le stesse funzioni. Confrontate separatamente emergenza solare e continuità, poi chiedete una prova adeguata alla messa in servizio.
5. Preparare un fascicolo del danno
Quando possibile, conservate fatture, foto, registri e diagnosi prima di sostituire gli apparecchi. Contattate tempestivamente gestore e assicuratore e chiedete procedura e termini applicabili al contratto. Responsabilità e copertura non sono automatiche. In caso di contestazione, fate valutare fatti e base giuridica prima di procedere formalmente.
